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Crediamo in un makeup che protegga
Crei sinergia
Un makeup che non si limiti a sovrapporsi alla skincare, ma che dialoghi con essa creando sinergia.
Crediamo in un makeup che rispetti
Un makeup che valorizzi il viso senza dimenticare la pelle sulla quale viene applicato, spesso per molte ore, ogni giorno.
Contorno occhi
- È la pelle più sottile di tutto il viso e di tutto il corpo (circa 0,5 mm, contro i 2 mm delle guance): ha uno strato corneo ridotto e pochissimo tessuto sottocutaneo
- Contiene meno ghiandole sebacee e sudoripare, quindi tende a essere più secca e meno protetta dal film idrolipidico
- Ha una rete capillare molto superficiale e visibile, motivo per cui è la zona più soggetta a occhiaie e ristagni
- È sottoposta a movimento continuo (ammiccamento ~15.000-20.000 volte al giorno) e ha pochissime fibre elastiche di supporto: per questo è la prima zona a mostrare rughe d'espressione ("zampe di gallina") e perdita di tono
- Il tessuto adiposo periorbitale può erniare (borse) mentre la pelle sovrastante si assottiglia ulteriormente con l'età
Zigomi
- Pelle di spessore intermedio-alto rispetto al resto del viso, ben vascolarizzata (da qui il classico "rossore" delle guance/zigomi)
- Buona densità di ghiandole sebacee, quindi tendenzialmente più resistente alla secchezza rispetto al contorno occhi
- È una zona di appoggio strutturale: sotto la pelle c'è il grasso malare (cuscinetto di grasso dello zigomo) che con l'età scivola verso il basso, causando la perdita di volume tipica dell'invecchiamento (effetto "svuotamento")
- Molto esposta al fotoinvecchiamento (UV) per la sua prominenza, quindi frequente sede di iperpigmentazioni, discromie e teleangectasie
Labbra
- Pelle particolarissima: la cosiddetta "zona di transizione" ovvero la mucosa (vermiglio), non ha strato corneo spesso né ghiandole sebacee o sudoripare, e nemmeno melanociti in quantità significativa
- Questo la rende estremamente sottile, priva di barriera lipidica naturale e quindi molto soggetta a disidratazione, screpolature e sensibilità a freddo/vento/UV
- Alta densità di terminazioni nervose (è tra le zone più sensibili del corpo)
- Il colore rosso/rosa deriva dalla trasparenza della mucosa che lascia intravedere i capillari sottostanti, non da pigmento proprio
- Con l'età perde volume e definizione del bordo (contorno labiale) per riduzione di collagene ed elastina locali
Ciglia
- Si tratta di annessi cutanei: peli spessi e ricurvi che nascono da follicoli piliferi profondi, situati lungo il margine palpebrale
- Hanno un ciclo di crescita (anagen-catagen-telogen) molto più breve rispetto ai capelli: circa 1-2 mesi in totale, per questo ricrescono rapidamente se cadono
- Sono associate alle ghiandole di Meibomio e di Zeis (secernono lipidi), la cui disfunzione può indebolire il follicolo e favorire la caduta delle ciglia
- La pelle del margine palpebrale che le ospita è particolarmente delicata e vascolarizzata, ed è la zona dove più facilmente si manifestano irritazioni da cosmetici (blefariti da contatto)
Cosa significa "dermoattivo" in concreto?
Non si tratta di aggiungere alla formula l’ingrediente di tendenza del momento. Dermoattivo significa che ogni componente dell’inci ha una sua funzione: protettiva, nutriente, riequilibrante, una funzione scelta e verificata, coerente con una visione di bellezza consapevole.
Makeup dermoattivo significa aver progettato mix di attivi funzionali per ogni linea di prodotto.
Ogni famiglia di prodotti Doublebeauty contiene uno specifico mix di attivi funzionali, selezionato e sviluppato in relazione alle caratteristiche della zona di applicazione e alla funzione cosmetica del prodotto. Non aggiungiamo un attivo a una formula semplicemente per poterlo raccontare.
Cerchiamo una coerenza formulativa tra il prodotto, il distretto cutaneo, gli ingredienti funzionali e il risultato cosmetico che vogliamo ottenere.
La funzione non viene aggiunta alla fine. La funzione nasce insieme alla formula.
Fondotinta
Il fondotinta non deve soltanto uniformare l'incarnato: può essere formulato pensando anche al comfort cutaneo e alla protezione cosmetica nei confronti degli stress ambientali quotidiani.
Correttore
Il correttore non deve soltanto attenuare otticamente occhiaie e discromie: deve rispettare una delle aree più sottili e delicate del volto.
Ciprie e polveri
Le ciprie e le polveri devono perfezionare il makeup senza dimenticare equilibrio, comfort e sensorialità della pelle.
Mascara
Il mascara non deve soltanto allungare, incurvare o volumizzare: la sua formulazione può essere studiata prestando attenzione anche al benessere delle ciglia.
Rossetto
Il rossetto non deve soltanto colorare: può contribuire a mantenere comfort, morbidezza e idratazione di una zona particolarmente esposta e delicata.
Il progetto SYNCHROVEIL®
La tecnologia che rende funzionale il makeup
Un vero e proprio “technology veil” che accompagna le diverse linee di prodotto, dal fondotinta al rossetto, integrandosi poi, di volta in volta, con attivi più specifici selezionati per ogni area del viso.
Nasce così un nuovo concetto di “makeup distretto-specifico”, progettato per unire performance estetica e funzionalità cosmetica.
Ogni prodotto agisce quindi là dove viene applicato, secondo le specifiche esigenze della pelle, senza rinunciare al piacere e alla performance del makeup.
Synchroveil
L’acido ialuronico a basso peso molecolare favorisce l’idratazione, supporta l’effetto barriera e ha anche una azione antinfiammatoria. I suoi piccoli frammenti vengono riconosciuti immediatamente dagli specifici recettori posti sui fibroblasti, le cellule del derma e quindi interagiscono stimolando le azioni biologiche interne.
La moringa è molto interessante soprattutto come fonte di polifenoli e antiossidanti. Vari studi clinici hanno messo in chiaro le sue qualità. Dati preclinici hanno dimostrato un’azione sul fotodanno e sullo stress ossidativo.
La polidatina ha evidenze come un potente antiossidante e una buona azione antinfiammatoria. Inibisce i radicali liberi e protegge dai raggi UV, dalla luce blu, dall’inquinamento e dagli stress ambientali. Protegge il collagene e l’elastina.
Synchroveil VV
La vitis vinifera rispetto ai precedenti attivi, già analizzati, aggiunge le seguenti azioni:
Antiossidante. Contrasta lo stress ossidativo indotto da raggi ultravioletti e inquinamento.
Fotoprotezione complementare. Può ridurre danno ossidativo, infiammazione e degradazione della matrice extracellulare. Ha dimostrato di migliorare la protezione UVB rispetto ai soli filtri, con circa il 21% in più di tempo prima dell’eritema.
Proaging. Modula collagenasi, elastasi e metalloproteinasi, contribuendo alla protezione di collagene ed elastina.
Lenitiva e antinfiammatoria. Riduce i mediatori infiammatori e quindi l’arrossamento e agisce anche sulla pelle stressata o esposta a fattori ambientali.
Uniformante e antimacchia. Alcuni polifenoli, in particolare resveratrolo e viniferine, inibiscono la tirosinasi e la melanogenesi.
Emolliente e condizionante. Contribuisce alla morbidezza della pelle e possiede attività umettante e skin-conditioning.
Synchroveil OFI
Opuntia ficus indica rispetto ai precedenti attivi, già analizzati, aggiunge le seguenti azioni:
Idratante/umettante. Favorisce una adeguata ritenzione d’acqua nello strato corneo. In uno studio clinico con OFI l’idratazione cutanea è aumentata significativamente e l’effetto è durato circa 5 ore.
Antiossidante e citoprotettiva. I frutti di OFI contengono betalaini, soprattutto betanina e indicaxantina, oltre a polifenoli e flavonoidi, con attività di neutralizzazione dei radicali liberi e protezione cellulare.
Lenitiva/antinfiammatoria. I polisaccaridi di Opuntia mostrano attività antiossidante, antinfiammatoria e potenzialmente riparativa.
Anti-photoaging. OFI ha ridotto, in modelli ex vivo e cellulari, lo stress ossidativo indotto dagli ultravioletti e la degradazione del collagene di tipo I.
Supporto alla barriera e al collagene. In modelli cellulari e animali, estratti di cladodi hanno modulato la sintesi dell’acido ialuronico; estratti fermentati del frutto hanno aumentato il procollagene di tipo I.
Uniformante/antimacchia. Gli estratti della buccia hanno mostrato inibizione della tirosinasi, quindi un potenziale ruolo nel miglioramento dell’aspetto delle discromie.
Conosci la dottoressa
La Dott.ssa Pucci Romano è un medico specialista in dermatologia e docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Vanta una lunga esperienza nell’ambito della ricerca, della dermatologia e della cosmetologia.
Da anni approfondisce il rapporto tra pelle, cosmetici e ambiente. Infatti, è fondatrice e presidente di SKINECO, associazione scientifica dedicata alla sostenibilità e alla salute della pelle.
Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e di libri dedicati alla pelle e al benessere, affianca all’attività clinica e accademica un importante impegno nella divulgazione dermatologica, attraverso stampa, radio e televisione.
La sua attività si distingue per un approccio multidisciplinare alla salute e alla bellezza della pelle, che integra ricerca scientifica, dermatologia e cosmetologia.



































